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Orr ci è arrivato perché ripescato
dal mare, soffre di amnesia, vuole ritrovare i suoi
ricordi smarriti. Il medico che gli è stato
assegnato, il dottor Joyce, crede nella terapia
onirica: ed ecco emergere sogni ricorrenti di una vita
vissuta sulla terraferma, frammenti di una discesa
agli inferi, violenta e insensata, in una lingua dal
suono barbaro. Orr tenta una fuga in un alternarsi
continuo di situazioni dove sogno e realtà sono vasi
comunicanti.
Corpo
a corpo, datato 1986 nella sua versione originale
e finalmente tradotto anche in Italia, è un romanzo
complesso ed intricato che mescola l'ironico e
terrificante umorismo nero de La fabbrica degli
orrori con l'immaginazione delle opere successive
di fantascienza, e che esordisce immediatamente con
situazioni paradossali e immagini improbabili.
Nella
sua complessità, il libro ripercorre il cammino del
protagonista verso una nuova consapevolezza che potrà
arrivare sia con la morte che nel momento del
risveglio; ma è anche una riflessione sull'esistenza
ricca di metafore e allusioni e non priva di
riferimenti diretti sulla condizione socio-politica
degli anni Ottanta.
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