|
E se lei si sente sempre più
a casa propria, Ruben vede vacillare il proprio mondo,
un tempo ordinato e pacifico. I ricordi che lo hanno
consolato dopo la morte della moglie lentamente
svaniscono e la visione di se stesso cambia in modo
irreversibile. L'atmosfera è cupa, la violenza
palpabile e su tutto pesa un senso di presagio acuito
dagli squarci che Brink apre sul passato e sul
presente del Sudafrica, dove nessuno è al sicuro.
Come uno scrittore possa mescolare perfettamente un
racconto d’amore, in cui è descritta una vicenda
individuale, con la storia drammatica e collettiva del
suo paese è evidente in quest’opera di Brink, uno
degli autori sudafricani da sempre impegnato nella
denuncia dell'ingiustizia e nella ricerca di una
soluzione.
Scrittore generoso e intelligente, ha
saputo compendiare al meglio la necessità letteraria,
lo spunto narrativo, con l'analisi di una situazione
sociale e politica drammatica e tuttora irrisolta.
|