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Galoppare
nella prateria come una zebra, anzi, farsi adottare da
un nonnesco gorilla di montagna. è
questo che fantastica il piccolo Robert guardando un
diorama africano nella New York degli anni Sessanta. Sì,
da grande farà il gorilla di montagna. Invece i suoi
studi lo portano ad occuparsi di primati africani meno
in pericolo di estinzione, scimmie con
un'organizzazione sociale simile a quella umana per
capire la relazione fra carattere e malattie da
stress.
Ed eccolo questo Woody Allen ventunenne e
neopatentato, atterrare all'aeroporto di Nairobi e
scoprirsi d'improvviso tutta l'Africa intorno. Così,
mentre sopravvive a truffe, improbabili consulti
medici, atrocità culinarie e surreali rapimenti,
questo Giovane Maschio Trapiantato scrive insieme il
diario della propria ventennale avventura fra i
babbuini e la storia di un intero continente.
Poco più
che quarantenne Sapolsky, oggi marito e padre felice,
ci offre un esempio di divulgazione scientifica
davvero interessante, perché oltre alla facilità
d'approccio, sa appassionarci alle vicende dei suoi
oggetti d'osservazione e divertirci con la leggerezza
briosa del suo stile. |