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Lui ha due figli come lei, dieci anni più
di lei, una moglie provvida e devota, un talento
nevrotico. è
un professore di filosofia che ha scritto un libro e
Laura è chiamata a giudicarlo. Lei è un editor di
una casa editrice, una donna che può decidere il
destino degli altri, ma non il proprio. Il diario di
Laura è la deposizione di una donna che ha tradito
soprattutto se stessa.
Una
storia che potrebbe rientrare nel genere rosa, ma che
tenta di allargare la sua visuale a un'analisi di
costume di maggiore respiro. I rapporti tra uomo e
donna, le relazioni sentimentali, le passioni e gli
equilibri tra i sessi quanto sono cambiati negli
ultimi anni?
È un tema ricorrente anche nelle
sceneggiature e nei film di Simona Izzo, che si
rivelano più incisivi della pagina scritta, più
efficaci (meno disseminati di ovvie considerazioni)
volendo fotografare una situazione esemplare. |