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Qui,
tra gli altri, è rinchiuso come musico da camera
Pablo Casals e qui sfilano le fotocopie dei grandi
personaggi dell’America degli anni settanta. Persino
Sinatra compare, trasformato in macchietta che
interpreta una comica alla Stanlio e Ollio. A tirare
le fila del tutto, un super agente segreto gallego con
licenza di uccidere, di nome Pepe Carvalho, ex membro
del Partito comunista spagnolo e ora membro della Cia.
Quello
che poi sarebbe diventato il detective gourmet della
serie Carvalho nasce in questo libro, un racconto di
finzione politica, che rappresenta un mondo irreale,
con una narrazione in cui si inseriscono anche
canzoni, testi teatrali, critica letteraria, pamphlet
politici e parodia dei media.
Ho
ammazzato J.F. Kennedy è stato scritto nel 1970,
quando il sogno impossibile per molti era quello di
ammazzare il generale Franco, invece di Kennedy, e ha
aperto una stagione di libertà di scrittura e
lettura, con il suo anticonformismo e la sua capacità
di trasmettere valori e memoria storica in racconti di
avventura.
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