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Il
trentacinquenne "nano", così è chiamato il
conte nel romanzo, è alcolizzato, aggressivo e
provato da una vita piena di vizi e trasgressioni.
Quella strada di Parigi che il conte sta percorrendo
di domenica mattina conduce alla casa di una giovane
ballerina dai capelli rossi, che lo aspetta con
l'ansia di chi spera di trovare in quell'essere
deforme, gentile e ricco, una soluzione per la propria
misera vita.
Strani
animali rosa fanno improvvisamente la loro
apparizione, sono enormi ragni, mostri che lo vogliono
assalire: il nano è terrorizzato, cerca di
scacciarli, cade, spara un colpo di rivoltella, si
agita per terra in preda al delirio. La ragazza sente
lo sparo, si precipita in strada, invoca soccorso. Il
nano viene portato in un vicino bordello dove riesce a
recuperare una certa lucidità.
Per
l'abituale controllo attuato dalla polizia nelle case
di quel genere, Lautrec viene a scontrarsi con un
commissario che lo porta in questura dove sarà
costretto a confrontarsi con la madre, mandata a
chiamare perché ponesse fine agli eccessi di quel
figlio dissoluto. Un giornalista, casualmente
testimone, descrive il fatto a tinte forti in un
articolo per Le Figaro.
Lo
scandalo appare insopportabile alla madre del pittore,
che decide di rinchiudere quel figlio degenere, mentre
la ragazzina rossa (mandata dal nano a cercare un
cugino che potesse impedire il ricovero) assiste
impotente al trasferimento in ospedale di quell'uomo
deforme e geniale. Il romanzo, pur nell'amarezza della
vicenda, si conclude con una speranza: la piccola ed
esile ballerina forse troverà un amore autentico
capace di ridarle la voglia di vivere.
Lo
scrittore riesce con grande sensibilità a calare il
lettore in quel particolare momento, fa capire come le
divisioni di classe fossero insormontabili, ci
introduce nella vita degli artisti, delle prostitute e
dei marginali di Parigi, ci rende partecipi dei
dibattiti che divisero gli intellettuali parigini sul
caso Dreyfus e penetra, come solo la letteratura può
fare, nei pensieri e nelle emozioni di un grande
artista del passato.
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