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La sedia vuota

(di Jeffery Deaver - Sonzogno 2000)

 

 

In questo thriller, duro e avvincente, viene esaltata la capacità dell'intelligenza pura, indipendentemente dalle abilità del corpo della persona in questione: Lincoln Rhyme, di nuovo protagonista di un romanzo di Deaver, ne è l'esempio. 

 

Obbligato su una sedia a rotelle, con tutti gli arti paralizzati da anni, ha affinato in modo strepitoso l'agilità della mente e attraverso un lavoro scientifico di raccolta di indizi, e una capacità deduttiva mirabile, è in grado di sciogliere gli enigmi più intricati, di risolvere i casi giudiziari più misteriosi e di colpire così i colpevoli dei delitti su cui sta indagando. Sua collaboratrice è Amelia Sachs, una perfetta allieva della sua metodologia investigativa che lo sostituisce quando è necessario agire e muoversi.

 

Il caso raccontato nel romanzo si apre con i due investigatori occupati in una vicenda del tutto privata: Rhyme spera, attraverso un intervento sperimentale, di recuperare almeno in parte la mobilità e si reca in un ospedale dove una nuovissima tecnica chirurgica è praticata. La sua assistente partecipa all'attesa e all'ansia del "maestro", ma entrambi vengono coinvolti nella soluzione di un misterioso delitto che si è svolto nei pressi, accompagnato dalla sparizione di due ragazze. 

 

Il maggior indiziato è un sedicenne molto particolare, Garrett, "l'Insetto". Rimasto orfano in seguito ad un drammatico incidente, il ragazzo era stato allevato da una famiglia del paese e aveva mostrato da tempo alcune stranezze: gli unici esseri viventi per cui mostrava affetto erano gli insetti. Proprio su di lui ricadono tutti i sospetti perché molti possono testimoniare il suo coinvolgimento nella sparizione delle due ragazze, e alcuni indizi mostrano che l'arma del delitto è stata nelle sue mani. 

 

Durante le indagini viene visitata la sua camera da letto e l'abilità dell'autore nel descriverne l'atmosfera "malata", claustrofobica e terrorizzante è davvero straordinaria. Grazie alle capacità investigative di Rhyme, Garrett viene catturato, nonostante le molteplici trappole tese ai suoi inseguitori, e chiuso in prigione. Una sola persona crede nella sua innocenza ed è proprio Amelia Sachs che in questo caso si pone come avversaria di Rhyme. La ragazza fa fuggire "l'Insetto" e, utilizzando tutte le tecniche apprese dal suo maestro, riuscirà a dimostrare che...

 
Il finale deve restare una sorpresa per il lettore, ma chiunque ami questo genere letterario non ne resterà deluso, perché Deaver è davvero abile nel tenere alta la tensione, nel coinvolgere il lettore nel gioco d'intelligenza dei suoi personaggi e nel creare, grazie a un uso del dialogo serrato, l'atmosfera in cui questi personaggi si muovono.

  

 

 

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