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L'immagine non cessa mai
di imporre le sue leggi, si tratti di sedurre per
garantirsi un buon successo riproduttivo, di
camuffarsi per sfuggire al predatore o di intimorire
per difendere il territorio. Il saggio è suddiviso in
capitoli. Esibirsi è il titolo del primo e
racconta come l'esibizione sia un momento fondamentale
della scelta del compagno e dunque della riproduzione.
Esibizione come messa in mostra di doti più o meno
possedute.
Antitesi all'esibizione è il Passare
inosservati, titolo del secondo capitolo. Camuffarsi
per non essere individuati dai predatori, fare finta
di essere un pezzo di tronco, un ramo di un albero o
una foglia (ecco il citato camaleonte) può servire
per la sopravvivenza, l'ha imparato anche l'uomo
mettendo in pratica questo concetto nella strategia
militare. Un capitolo è anche dedicato al
travestitismo e l'ultimo si "scopre"
parlando di vera menzogna, arte appresa per necessità
da un bonobo che riesce a diventare bugiardo per
difendere le proprie banane.
Questa
inquietante passeggiata biologica - in compagnia di
lucciole e scimpanzé, di giovinette imporporate e
furtivi aeroplani - mostra a tutto tondo i meccanismi
della simulazione, rivelando che la menzogna non è
prerogativa unica dell'essere umano.
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