Home > Terzaet@ News > Svago & Divertimenti > Libri > Archivio: lettera L > La strategia del camaleonte

 

 

La strategia del camaleonte

La simulazione del mondo vivente

(di Jean-François Bouvet - Raffaello Cortina 2001)

 

 

Chi non ha mai visto le rane diventare grosse come buoi, i pavoni far vibrare la loro ruota o i politici posare per un manifesto elettorale ignora i poteri dell'apparenza. Insetti e orchidee, uomini e pesci rossi, tutte le specie si mettono in mostra, si imbellettano si travestono.

 

L'immagine non cessa mai di imporre le sue leggi, si tratti di sedurre per garantirsi un buon successo riproduttivo, di camuffarsi per sfuggire al predatore o di intimorire per difendere il territorio. Il saggio è suddiviso in capitoli. Esibirsi è il titolo del primo e racconta come l'esibizione sia un momento fondamentale della scelta del compagno e dunque della riproduzione. Esibizione come messa in mostra di doti più o meno possedute.

 

Antitesi all'esibizione è il Passare inosservati, titolo del secondo capitolo. Camuffarsi per non essere individuati dai predatori, fare finta di essere un pezzo di tronco, un ramo di un albero o una foglia (ecco il citato camaleonte) può servire per la sopravvivenza, l'ha imparato anche l'uomo mettendo in pratica questo concetto nella strategia militare. Un capitolo è anche dedicato al travestitismo e l'ultimo si "scopre" parlando di vera menzogna, arte appresa per necessità da un bonobo che riesce a diventare bugiardo per difendere le proprie banane.

 

Questa inquietante passeggiata biologica - in compagnia di lucciole e scimpanzé, di giovinette imporporate e furtivi aeroplani - mostra a tutto tondo i meccanismi della simulazione, rivelando che la menzogna non è prerogativa unica dell'essere umano.

  

 

 

 

 

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati