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I protagonisti
sono cantanti, chitarristi, artisti, gay, lesbiche,
alcolizzati, tossicodipendenti: "personaggi alla
disperata ricerca di uno spazio per potersi esprimere,
di un linguaggio per comunicare all’interno e
all’esterno del gruppo". In sintonia con le
tendenze artistiche più radicali, la scrittrice Mian
Mian rifiuta di "descrivere" gli altri:
ognuno parla rigorosamente per sé ormai.
E proprio
per questo leggendo le sue storie, tutte a sfondo
autobiografico, abbiamo la sensazione che si stia
parlando delle nostre vite, i nostri stessi tentativi
d'amore, di sesso, di piacere perseguiti anche
sprofondando nel dolore, nella certezza unica del
proprio corpo e di ciò che gli capita, in una notte
qualunque, in una lunga galleria di notti.
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