|
Respiriamo
l'aria della comunità ebraica, sentiamo i profumi e
gli odori della cucina kasher, ascoltiamo i suoni
della musica e della lingua yiddish. In quella via ha
sede il Beth Din, il tribunale rabbinico
presieduto in quegli anni dal padre dello scrittore.
Una
istituzione speciale, unica al mondo dove si
intersecavano in maniera eccezionale le varie funzioni
del rabbino: da giudice a consigliere spirituale a
psicoanalista. Il tribunale pronuncia le proprie
sentenze cercando di mettere d'accordo le severe
prescrizioni religiose e i problemi, non di rado assai
singolari, grotteschi e surreali, che nascono ogni
giorno all'interno di una comunità virtuale e
variegata come una corte dei miracoli, ma emarginata.
Singer
con i suoi racconti ci offre una porta privilegiata
d'ingresso in un mondo sociale e religioso, talvolta
bigotto e integralista, altre volte eccezionalmente
all'avanguardia, lungimirante ed eticamente moderno,
che è ormai scomparso.
Questa
raccolta di racconti pubblicata per la prima volta in
lingua inglese negli Stati Uniti nel 2000 ha inoltre
una forte connotazione autobiografica che rende ancor
più intensa la ricostruzione storica del momento
particolare di una comunità. |