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I
protagonisti fanno parte del mondo dei media:
giornalisti, scrittori e sceneggiatori capaci di
ridicolizzare con un solo articolo uno stimato e noto
personaggio televisivo.
La
storia narra della velenosa e scorretta giornalista
Fanny Tarrant che diffama lo sceneggiatore Samuel
Sharp sul noto giornale inglese Sentinel Review.
Sam, risentito e turbato, si avvale della complicità
di Adrian per tendere una trappola alla giornalista e
vendicarsi. La trappola organizzata dai due amici avrà
conseguenze imprevedibili, che si ripercuoteranno
sulle loro vite e su quella della stessa Fanny.
Il
lettore viene inesorabilmente attratto dall’evento
più gonfiato dai media e finisce per dimenticarsi
anche di se stesso. La storia sembra sospesa: non si
saprà quello che la bella giornalista aveva scritto
su Adrian, né se sarebbe diventata vittima delle sue
stesse armi. Situazione tipica degli scandali
organizzati dai media: dopo il clamore si perdono nel
disinteresse generale.
Il
libro è una trascinante satira sul potere dei mezzi
di comunicazione, sulla provvisorietà del successo e
sulla potenza della scrittura. |