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Scritti galeotti. Letterati in carcere

(di Daria Galateria - Rai Eri 2000)

 

 

Nel volume di Daria Galateria il luogo comune “genio e sregolatezza” trova la sua conferma: le vite di molti letterati sono state davvero fuori dagli schemi della morale comune e fonte di scandalo e il numero di scrittori che hanno vissuto l'esperienza del carcere è elevatissimo.

  

Le motivazioni che portarono in carcere, o in campi di lavoro, scrittori e poeti illustri, ebbero spesso origine dal dissenso politico, dall'opposizione a regimi totalitari o dallo scontro con i potenti del momento. A ciò si aggiunge l’uso spregiudicato del denaro con il conseguente indebitamento e inseguimento da parte di creditori che rivendicavano la restituzione di ciò che era stato prestato a questi maestri dello scrivere, ma non del pagare. 

 

Ad una prima parte introduttiva seguono capitoli monografici che approfondiscono, per ciascun autore, le personali vicende penali e giudiziarie che si alternano colmando la curiosità del lettore e stimolando il piacere del pettegolezzo. Non sempre le personalità emergenti sono positive, coraggiose e capaci di affrontare i pericoli: non mancano vigliaccheria, meschinità e desideri di vendetta che non nobilitano i personaggi protagonisti, ma in compenso li rendono molto umani. 

 

La genialità di Voltaire che, con una sola battuta, riuscì a portare scompiglio nel carcere in cui era rinchiuso; la "follia" del marchese de Sade, impresario teatrale nel manicomio in cui era segregato, capace di rendere quel luogo un ritrovo alla moda; la sofferenza di Dostoevskij (forse una delle più belle e nobili figure proposte dal libro) e la segregazione come fonte d'ispirazione per il suo animo sensibile; il carattere collerico di Baudelaire, temuto anche dai suoi avvocati, che però si fa collaborativo davanti allo spettro di una condanna: storie e figure lontane nel tempo e nei luoghi, unite da una dolorosa esperienza di vita.

 

Altre storie, divertenti o drammatiche e sempre interessanti, si aggiungono a quelle accennate così che il volume può essere goduto sia dall’amante della lettura, sia da chi invece non ha questa passione ma che, grazie a Scritti galeotti, può essere incentivato ad avvicinarsi a scrittori presentati in modo davvero brillante.

  

 

 

 

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