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Antigua è una ex colonia inglese che ha
ottenuto l'indipendenza nel 1981, ma le ferite di quella
dominazione che ha distrutto la cultura, la lingua e
le tradizioni locali non sono state rimarginate e sono
diventate ancora più evidenti con i successivi governi
corrotti e legati alla criminalità organizzata. I grandi
trafficanti di droga che risiedono nell'isola sono i
personaggi più stimati ai quali non è chiesto il rispetto
di alcuna regola, in quanto i guadagni della classe
dirigente derivano dalla droga, dalla prostituzione e dal
gioco d'azzardo.
L'amarezza
della scrittrice nasce proprio dal non riuscire a vedere un
miglioramento per il suo popolo dopo la conquista
dell'indipendenza, e non individuare neppure prospettive di
miglioramento per il futuro. La sofferenza e la povertà che
dominano sull'isola appaiono ancora più contrastanti con la
bellezza dei luoghi e la floridezza di una natura
meravigliosa: perché, si chiede l'autrice, non ci può
essere armonia tra ciò che gli occhi vedono e quello che
gli uomini vivono?
Il
libro di Jamaica Kindai è un atto di denuncia di una
situazione a cui sembra non esserci rimedio, dominato dalla
rabbia e dall'amarezza di fronte ad una condizione di
ingiustizia che rende impietosi e poco accomodanti gli
animi più esacerbati.
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