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Lei rimane nella casa isolata
e la lenta elaborazione del lutto passa attraverso stadi
e stati di allucinazione sempre pił tangibili, sempre
pił reali fino a tradursi in espressione artistica, in
una trasformazione del corpo che ha il sapore della
rinascita oltre che dell'opera d'arte.
Scrittore maturato
nell'America del secondo dopoguerra, Delillo si
confronta con una storia intimista, minimalista, quasi
fantastica e in molti tratti surreale. Nel romanzo la
visione si concentra sul particolare, scompare l'insieme
per catalizzare l'attenzione sui singoli personaggi,
sulla vita quotidiana, su pensieri e riflessioni rivolte
al personale pił che al collettivo.
In un crescendo di sospetti,
dubbi, indagini che compongono il puzzle incomprensibile
di una situazione alquanto drammatica, Don Delillo
scrive un libro scarno e pertubante che racconta la
storia di un abbandono e traccia il diario di ogni
solitudine. |