Home > Terzaet@ News > Svago & Divertimenti > Libri > Archivio: lettera F > Fedeli a oltranza

 

Fedeli a oltranza.

Un viaggio tra i popoli convertiti all'Islam

(di V.S. Naipaul - Adelphi 2001)

 

  

Scontroso, irritabile, politicamente scorretto, Naipaul testimonia il fenomeno verificatosi in questi ultimi decenni di "conversione" all'Islam di intere popolazioni. Fedeli a oltranza,è il frutto di un viaggio compiuto dall'autore nel 1995 attraverso quattro paesi islamizzati: Indonesia, Iran, Pakistan e Malaysia. 

 

In Indonesia, un'antica società pastorale ha lasciato il posto a una teocrazia governata dai grattacieli di Giakarta, dove i nuovi manager si genuflettono alla Mecca, ma senza perdere d'occhio l'andamento dei corsi nazionali. In Iran, l'ayatollah Khalkhalli è agli arresti domiciliari, mentre nella sua Qom ogni furore iconoclasta appare spento. In Pakistan, l'oro saudita con cui il presidente Zia è andato al potere è servito essenzialmente a far scatenare faide tribali. Intanto in Malesia, la gioventù islamica fa proseliti, vaticinando per la nazione un futuro da grande potenza del Sud-Est asiatico.

 

Nel corso del viaggio, e degli incontri, il taccuino di Naipaul si riempie di storie e osservazioni secche, nitide, mai prevedibili: si delinea così una carta aggiornata e preoccupante di quel tifone ideologico - il fondemantalismo islamico - di cui l'Occidente sembra voler ignorare le traiettorie, ma dal quale continua a temere di essere travolto.

 

Fedeli a oltranza è «un libro che, con la forza del distacco e della ricchezza di dati, parla eloquentemente dell'Islam oggi» sapendo anche presentare con efficacia «la nevrosi della conversione, la schizofrenia sociale, con le sue conseguenze di estremismo e violenza»: questi temi di così grande attualità fanno sorgere il dubbio che l'assegnazione, proprio quest'anno, del Premio Nobel a Naipaul abbia motivazioni che prevalgono sui meriti, pur certi, dello scrittore.

    

 

 

 

 

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati