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Innanzitutto
il tema "dell'amour fou" che devasta e
distrugge, privo di qualsiasi remora e regola, che entra
all'improvviso in una vita, la sconvolge e non può
essere arginato. In secondo luogo la forte connotazione
erotica di alcune pagine e di alcune situazioni.
La
sera in cui Lucien Gobillot - uno dei più celebri
avvocati di Parigi, la cui brillante carriera deve molto
alle relazioni di sua moglie negli ambienti politici e
mondani della capitale - riceve la visita di quella
ragazza con "un viso da bambina e da vecchia allo
stesso tempo, un misto di ingenuità e di astuzia... di
innocenza e di vizio", cinica e palesemente pronta
a tutto, ma anche, in un suo strano modo, commovente,
che gli chiede di difenderla in un processo per tentata
rapina, non immagina che la sua intera esistenza ne sarà
sconvolta dalle fondamenta. A cominciare dalla ferrea,
incrollabile complicità che per più di vent'anni lo ha
legato alla moglie - la bella, la raffinata, la
sprezzante Viviane.
Con
mano da maestro, Simenon ci fa percorrere tutte le tappe
di un amour fou turbinoso e funesto, regalandoci uno dei
suoi romanzi più intensamente erotici, più strazianti
e appassionati.
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