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Qualsiasi
tema affrontato non è mai visto con gli occhi
benevolenti e paternalistici di molti altri autori.
Dall'infanzia, analizzata con scarsa simpatia, alla
vecchiaia, dalla povertà alla ricchezza. Il non
convenzionale moralismo di Ceronetti si dipana anche
in storie quotidiane, come l'impossibile ricerca di un
negozio chiuso in qualsiasi stagione dell'anno o le
mortifere peripezie dei Golosoni, dolci reciprocamente
regalati/imposti sotto Natale a chi non ne vuole
sapere di mangiarli.
Il
tutto sempre accompagnato da una vena misogina che,
forse, vorrebbe mascherare ma che emerge senza
possibilità di dubbio in brani come Donne e Uomini,
in cui una ragazza idiota costringe un povero suicida
a reincarnarsi per punizione di un peccato non
commesso in una custode dei Gabinetti Donne e Uomini,
o L’assorbente al basilico, una sorta di
tortura dal sadismo sottile ideata per le donne (o
contro di esse)
è
soprattutto un libro di satira del mondo contemporaneo
da parte di uno scrittore che si rivela ancora una
volta vigorosamente anacronistico. Un testo non
semplice, una lettura tutt’altro che fluida, un
delirio disarmato, appunto, e disarmante che coinvolge
e al contempo respinge chi si appresta ad affrontarlo. |