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EVENTI E MANIFESTAZIONI

 

 

 

 

A Brescia, l’America Latina in esposizione.

Dagli Inca al Barocco.

 

Per celebrare i 200 anni dall'indipendenza delle colonie dell'America Latina dalla Spagna, nella città lombarda due mostre raccontano le culture precolombiane e le trasformazioni del cristianesimo

Il prossimo anno, infatti, sarà il bicentenario della dichiarazione di indipendenza  e Brescia dedica una grande mostra agli Inca e all'arte dell'America Latina e dei Caraibi dopo l'avvento del cristianesimo, capace di trasformare l'immaginario di quei popoli.

Grazie al patrocinio dell’Ambasciata del Perù in Italia ed al forte coinvolgimento del governo peruviano è stato  possibile ottenere il prestito di oltre duecentocinquanta reperti provenienti dai principali musei del Perù.

 La mostra, inoltre,  si avvale di un comitato scientifico internazionale di altissimo livello che ha in visto il coinvolgimento i di professionisti  provenienti dal mondo accademico e museale.

Curata n prima persona da Paloma Carcedo de Mufarech, studiosa esperta d'arte precolombiana della Pontificia Universidad Católica del Perú di Lima, insieme a Antonio Aimi, dell'università di Milano, e Giuseppe Orefici, direttore del Centro italiano studi e ricerche archeologiche precolombiane, il progetto espositivo si articola in più sezioni, con lo scopo di offrire al visitatore una panoramica esaustiva delle tradizioni dei popoli preincaici.

Inca è un viaggio attraverso gli aspetti inconsueti e meno conosciuti di questi popoli, con la ricostruzione dell’ambiente e del contesto socio-culturale originario.

Grazie alla maestosità e alla qualità tecnica dell’antica oreficeria precolombiana delle Ande centrali, il pubblico avrà un’occasione unica per scoprire la spiritualità di un popolo che intrecciò il mistico e il sacro, il mondo terreno e quello spirituale.

Dalla civiltà dell’oro si passa poi ad un’altra sezione espositiva curata da Giorgio Antei. Il titolo 'Plus   Ultra. Oltre il Barocco' riprende il motto che compare nello stemma dei sovrani spagnoli che, sulla scia di Carlo V, spostarono i confini geografici del mondo cristiano oltre le Colonne d'Ercole, e presenta, come facilmente intuibile dal titolo,  90 tra i maggiori capolavori del Barocco latinoamericano, ospitati per la prima volta in Italia.

Attraverso gli  sviluppi presenti nelle tematiche dell'iconografia sacra e della pittura decorativa, si giunge all'arte neobarocco, richiamata ed esemplificata nelle opere  dell'artista contemporanea colombiana Olga de Amaral.

Tale seconda parte, è introdotta  dalla 'stele' di de Amaral: una dozzina di pannelli dorati formati da fili intrecciati, che accompagnano il visitatore in uno spazio decorato con immagini velate che alludono alla conquista dell’America e alla scomparsa del mondo precolombiano.

Un viaggio nel tempo e nello spazio di rara bellezza, che permette dunque  di   riscoprire un mondo andato perduto troppo in fretta, divorato dalla sete di conquista e poi invaso da culture nuove, lasciando al passato pochi brandelli di ricordi.

Le due esposizioni si tengono entrambe al Museo di Santa Giulia, fino al  prossimo 27 giugno.

PER INFORMAZIONI

Titolo:

'Inca. Origine e misteri delle civiltà dell'oro' e 'Plus Ultra. Oltre il Barocco'

Dove:

Brescia - Museo di Santa Giulia -

Quando:

Fino al 27 giugno 2010

Orari:

Da lunedì a giovedì dalle 9 alle 19, venerdì, sabato e domenica dalle 9 alle 20

Ingresso:

Il biglietto vale per entrambe le mostre, intero 12 euro (noleggio audioguida incluso), ridotto 9 euro (noleggio audioguida incluso), ridotto gruppi 8 euro, ridotto speciale o scuole 6 euro

Tel:

800.775.083

Materiali:

Brochure Informativa

 

 

 

 

 

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