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L'aceto balsamico tradizionale di Modena

 

Zona di produzione


La zona di origine, che è anche quella di produzione, comprende attualmente tutta la provincia di Modena, ma poiché la culla del balsamico è centrata nel comune di Spilamberto e si estende dalla valle del fiume Secchia fino alla sinistra del fiume Reno, è previsto l'ampliamento ai comuni della provincia di Bologna aventi in questo comprensorio territori a sud della via Emilia.

 

Descrizione


è un prodotto fortemente legato alla sua zona di origine; nella tradizione patrizia modenese l'aceto balsamico era l'aceto per antonomasia, l'unico degno di considerazione, i vaselli in cui viene affinato nelle soffitte delle abitazioni, le famose "acetaie", erano un tempo oggetto di dote per le giovani spose le quali, portando nella nuova famiglia una testimonianza della loro origine contribuivano a divulgarlo e a tramandarlo. Fin dai secoli passati la cottura del mosto era una pratica importante: la sapa e il defrutum (nome usato dai latini) entravano nella pratica enologica ed erano insieme al miele e alla mannite, i dolcificanti più usati. "La sapa dunque altro non è che il mosto delle uve cotto al fuoco, o fino alla metà, o fino alla terza parte della misura di quello..." (da Archidipno overo dell'insalata, e dell'uso di essa, trattato nuovo, curioso, e non mai più dato in luce da Salvatore Massonio, in Venetia; MCDXXVII).

Caratteristiche organolettiche e impieghi gastronomici


L'aceto balsamico tradizionale di Modena non è mai originato da una miscela di ingredienti diversi, ma solo da mosto cotto di uve tipiche locali. All'atto dell'immissione al consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche: colore bruno scuro, carico, lucente; densità apprezzabile in una corretta scorrevole sciropposità; profumo: bouquet caratteristico, fragrante, complesso, ma ben amalgamato, penetrante e persistente con gradevole e armonica acidità. Il sapore è quello caratteristico del balsamico, dolce e agro ben equilibrato, con aromaticità ottenuta per l'influenza dei vari legni dei vaselli di acetaia.

La ricetta

Insalata di nervetti di vitello con Aceto balsamico tradizionale di Modena

Ingredienti per quattro persone:

2 zampetti di vitello
3 cipollotti
1 carota
1 sedano
Aceto balsamico tradizionale di Modena
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

Pulire gli zampetti, bruciacchiando la peluria, raschiarli e lavarli bene. Farli bollire in una pentola con acqua leggermente salata, aggiungendo il sedano e la carota tagliati a pezzetti. Cuocere per almeno due ore, e una volta teneri, scolarli e lasciarli raffreddare. Staccare tutta la parte nervosa dalle ossa e tagliarla a listarelle. Unire in una insalatiera i nervetti, i cipollotti tagliati a fettine sottili, un pizzico di sale e uno di pepe, aggiungendo alla fine qualche cucchiaio di aceto balsamico tradizionale di Modena. Finire con un filo di olio extravergine di oliva.

 

 

 

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