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La Sopressata Toscana
 

Caratteristiche

 

La soppressata toscana, detta anche Capofreddo, capaccia, soprassata, è un salume derivato dal maiale. Il termine soppressata deriva "dal verbo soppressare, stringere con soppressa. Testa di maiale tagliuzzata e mescolata a sale e a droghe e indi compressa in un pacchetto, nel quale si pone a cuocere, per poi mangiarsi a fette come il salame". Ha forma cilindrica allungata, colore grigio scuro e profumo intenso. Le pezzature si aggirano sui 5-10 kg. È ideale per antipasti e contorni. Il suo carattere tipicamente toscano ne esalta il gusto in maniera decisa. Ha un sapore che richiama molto le spezie usate facendone un salume dedicato ai buongustai. Si consuma con pane toscano senza sale e vini rossi robusti.

Lavorazione

La soppressata Toscana è ottenuta da un'attenta e scrupolosa selezione della carne di suino magra fresca che si trova prevalentemente nella testa del maiale. Poi è tritata finemente privata da nervi e tendini e vengono aggiunti dei lardelli cubettati a punta di coltello. Per ultimo vengono aggiunte le spezie come il sale, il pepe, la cannella.

 

Ci sono anche alcune varianti ottenute da una lavorazione di tipo artigianale che segue un   percorso di produzione tradizionale legato alle usanze locali che vede l'aggiunta di scorza di limone o arancio e prezzemolo. Successivamente viene insaccata in sacche di tela e fatta bollire in grandi pentole colme d'acqua per un tempo variabile fra le due e le cinque ore, a seconda della zona di produzione. Una volta terminata la cottura viene appesa per permettere lo scolo dei liquidi e per essere raffreddata. Si produce da ottobre a marzo e deve essere consumata fresca, al massimo entro le due settimane.  

 

Zona di produzione

 

Tutta la Toscana, in particolare le province di Arezzo e di Siena

 

 

 

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