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Anziani in movimento

Il movimento favorisce il benessere fisico!

 

Il movimento fisico può essere considerato come uno dei più importanti tonificanti, non solo del corpo ma anche dello spirito. Le attività motorie e sportive acquistano centralità all'interno delle attività di tempo libero degli anziani  per due importanti ragioni: la prima risiede nei benefici apportati alla forma fisica, la seconda invece va rintracciata nella possibilità, offerta da questo genere di "passatempo", di intrecciare e consolidare positive relazioni sociali; quindi lo sport non solo come momento per curare il proprio benessere fisico, ma anche come momento per socializzare, per condividere esperienze e per sentirsi "collettività in movimento".

Quando lo sport lascia cadere la veste di agonismo e competizione ed acquista il ruolo di elemento di aggregazione, l'anziano vi si trova a proprio agio ed è in grado di cogliervi momenti di scoperta di nuovi interessi e di impegno attivo.

A parte l'aspetto sociale, di grande rilevanza per le attività sportive degli anziani, non bisogna sottovalutare l'importanza che queste assumono dal punto di vista strettamente fisico: nella cosiddetta "terza età" il corpo comincia a mostrare i segni di un inarrestabile deterioramento e spesso si reagisce a ciò con negatività, quasi che ignorando il proprio corpo si potesse riuscire ad esorcizzare l'avanzare della "vecchiaia".

Accettare di fare sport, e quindi di sottoporre il proprio corpo ad esercizi fisici che lo aiutano a mantenersi in forma, può indurre l'anziano ad avere un atteggiamento diverso nei confronti del proprio corpo che invecchia, ad accettarlo e ad imparare i sistemi migliori affinché l'invecchiamento sia il più equilibrato e lento possibile.

Quando si parla di anziani e di sport, di anziani e movimento si fa riferimento a tutti coloro a cui le condizioni di salute consentono di dedicarsi a questo tipo di attività. Bisogna però fare attenzione, perché il movimento deve essere "a misura" della persona anziana: questo significa che non si può chiedere all'anziano di frequentare le stesse palestre dei giovani o di sottoporsi agli stessi ritmi di movimento. Ad ogni età il proprio ritmo: questa premessa è fondamentale per i risvolti di tipo fisico che un eccessivo stress può comportare e per le conseguenze psicologiche che possono derivare da errati confronti generazionali.

 

 

 

 

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