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In città
camminate poco? Pensate ai benefici dell'aria di mare e dedicatevi al
walking sulla spiaggia: camminare sulla sabbia è faticoso, certo, ma
tonifica le gambe, i glutei e l'addome, oltre a dare una sferzata di
benessere alla circolazione. Camminate veloce, dunque, per oltre
mezz'ora. Per i più allenati, poi, almeno un quarto d'ora di corsa:
è faticoso, d'accordo, ma stimola tutti gli organi interni e fa
bruciare calorie.
La corsa sulla spiaggia, infatti, unisce i benefici
della corsa in generale a quelli specifici legati al tipo di
terreno su cui è praticata.
Nella corsa sulla sabbia il piede lavora
su una superficie mobile che fa affondare l’appoggio e ciò
costringe glutei, muscoli anteriori e posteriori di coscia, gamba e
piede a un lavoro maggiore per spingere il corpo verso l’alto.
La
morbidezza e la mobilità della sabbia, da un lato migliorano la
percezione del corpo nello spazio perché costringono a continui
aggiustamenti per mantenere l’equilibrio e, dall’altro, riducono
il rischio di infiammazioni muscolo-tendinee.
La corsa sulla sabbia a
piedi nudi obbliga inoltre il piede a fare ginnastica e migliora
l'efficienza della pompa muscolare favorendo il ritorno venoso con
grande beneficio di chi soffre di disturbi come le vene varicose. è
controindicata solo per gravi patologie cardiache, polmonari e artrosi
severa. Tutti però devono affrontarla con gradualità e costanza.
I
risultati
In
un ora di corsa si consumano 450-500 calorie e si "brucia"
proprio il grasso corporeo, perché le zone più ricche di lipidi
vengono utilizzate dai muscoli come fonte di energia. Glutei e muscoli
della coscia, lavorando, aumentano poi il loro metabolismo e il numero
dei capillari, riducendo la cellulite. La glicemia viene
"controllata" dai muscoli che prelevano più glucosio dal
sangue e la pressione arteriosa diminuisce grazie all’immissione in
circolo di sostanze vasodilatatrici e all'apertura
di nuovi capillari; per finire, migliora la capacità polmonare e
respiratoria.
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