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SURYA-NAMASKARA
Alcune
sequenze di saluto al sole
Si può considerare il Surya-Namaskara una pratica
relativamente giovane, se si considera che la
nascita dello yoga si perde nella notte dei
tempi. Negli "Ashram" indiani (comunità
yogiche), viene eseguito rigorosamente al
sorgere del sole, per poter meglio sfruttare un
particolare aspetto dell’energia solare
presente in quel momento.
La
sua funzione oltre quella cosiddetta Bhakti (devozionale),
nella quale si impara ad aprire i propri centri
all'energia solare, considerata di origine
divina, può essere anche quella di sciogliere
sapientemente il corpo e prepararlo ad
affrontare lo stress della giornata.
Le
posizioni praticate in sequenza continua sono
abbinate alla respirazione profonda. In generale
si inspira durante le posture di espansione del
torace ed al contrario si espira durante la sua
compressione.
I
"Saluti al sole", che qui presento, sono
cinque di cui alcuni appartenenti alla
tradizione indiana ed altri di mia espirazione.
Il
Surya-Namaskara è anche una dimostrazione di
come lo Yoga non sia soltanto statico, esso,
tuttavia, se usato in condizione di profonda
interiorizzazione, diviene una pratica di
meditazione in movimento.
I
cinque tipi qui illustrati sono da eseguire
preferibilmente di seguito come una vera e
propria sequenza. Ciascuno di loro ha
caratteristiche di stimolazione o di
purificazione ben precise.
Noterete
che la differenza tra il classico "Rishikesh" ed il
"Vivasvat" sta unicamente nell'introduzione, sul secondo,
delle torsioni.
Il
terzo chiamato "Aruna" è una energica
pratica di depurazione.
Il
quarto "Samkranti" può essere considerato
una esperienza devozionale nonché la presa di
coscienza dei punti cardinali e dello
spostamento che il sole compie da est a ovest.
Il
quinto il "Vedico", infine, attraverso le
sue forti posizioni rappresenta il tentativo di
risvegliare la propria energia primordiale, per
innalzarla verso il sole che qui rappresenta l'energia maschile.
Ecco
alcuni benefici che la pratica può conferire:
le
posizioni favoriscono sia l'allungamento di
tutte le membra del corpo sia l'elasticità
e la scioltezza della colonna vertebrale. Il
Surya-Namaskara, inoltre, tende a sviluppare la
consapevolezza del respiro promuovendo l'armonia tra
l'inspirazione e l'espirazione da cui risulta un profondo stato
di lucida calma. In particolare, come accennavo,
se eseguito all'alba, agevola l'acquisizione
dell'energia necessaria per affrontare l'attività quotidiana. Infine, dal punto di
vista psicologico, esso aiuta l'insorgere del
"pensiero positivo", la predisposizione
all'azione, e l'abilità nella decisione.
Amadio Bianchi
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