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Servizi socio assistenziali

Modello E-112

I ei Paesi dell’Unione Europea o nei Paesi con i quali il Ministero della Sanità ha stipulato apposite convenzioni, per prestazioni sanitarie non effettuabili nel territorio nazionale o effettuabili in tempi non adeguati alle esigenze terapeutiche, è possibile fruire di due forme di assistenza: quella indiretta e quella diretta.

La forma di assistenza diretta prevede che il cittadino, previa autorizzazione dell’ASL di residenza, riceva all’estero le prestazioni sanitarie pagando solo l’importo del ticket sanitario qualora sia previsto dalle norme vigenti in quel Paese. Le disposizioni dei Paesi esteri in tema di esenzione ticket non sono identiche a quelle italiane per cui è necessario verificare quale documentazione il Paese di destinazione richiede per potersi avvalere di eventuali agevolazioni riconosciute ai disabili.

Se il costo della prestazione rimasto a carico del cittadino è elevato rispetto al reddito complessivo del nucleo familiare (in particolare, è superiore al 10%), è possibile ottenere un rimborso parziale o totale.

Per usufruire dell’assistenza all’estero in forma diretta è necessario il rilascio di un’autorizzazione, il cosiddetto Modello E 112. Per ottenere tale autorizzazione il cittadino deve presentare domanda all’ASL di residenza allegando la cartella clinica e la richiesta di un medico specialista. L’Azienda sanitaria, entro 3 giorni dalla presentazione della domanda, invia la documentazione al Centro regionale di riferimento che deve valutare l’esistenza dei presupposti per l’autorizzazione. Entro 7 giorni il Centro regionale di riferimento deve comunicare all’ASL l’esito positivo o negativo della valutazione oppure rinviare la risposta di altri 7 giorni per ulteriori accertamenti. Ricevuto il parere favorevole del Centro regionale di riferimento, o trascorsi i 7 giorni senza alcuna comunicazione, l’ASL di appartenenza provvede al rilascio del Modello E 112.

Al rientro in Italia è opportuno presentare all’ufficio competente dell’ASL di residenza la documentazione relativa al pagamento di quanto rimasto a carico e una copia della cartella clinica.



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