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Servizi socio assistenziali

COMUNITA' ALLOGGIO

Le Comunità Alloggio sono strutture di tipo residenziale in cui abitano da un minimo di sei ad un massimo di dieci persone. L’inserimento dell’anziano in tali strutture avviene quando si verificano condizioni e difficoltà tali da rendere problematica la permanenza della persona all’interno del proprio nucleo familiare.

Le Comunità Alloggio possono essere sia strutture sociali di convivenza volte alla riabilitazione e al reinserimento sociale delle persone ospitate, che strutture di convivenza capaci di diventare la casa del soggetto in esse inserito.

In genere, le Comunità tendono ad avere le caratteristiche di un normale appartamento e cercano di ricreare, per quanto possibile, una condizione ambientale affine a quella familiare e sociale. Sono dotate di una sala da pranzo o soggiorno abbastanza ampio per consentire lo svolgimento di più attività e la socializzazione degli ospiti, di camere da letto con non più di due letti e di servizi comuni attrezzati in base al numero degli ospiti.

Il personale educativo e/o assistenziale presente all’interno della struttura svolge funzioni diversificate, a seconda del ruolo che riveste e della tipologia di persone in essa ospitate: ad esempio preparazione del vitto, iniziative educative, attività socializzanti, inserimento sociale, cura della persona e dei locali, etc. Per l’assistenza sanitaria e per gli interventi specialistici, la struttura fa riferimento ai servizi territoriali.

La struttura deve operare al fine di consentire la maturazione psicologica, relazionale, sociale della persona, in vista, eventualmente, del suo reinserimento in famiglia, o in altro ambiente idoneo.

Ogni Comunità Alloggio è dotata di un apposito regolamento volto a determinare tipologia di utenti, modalità di ammissione, finalità, rapporti con la famiglia, organizzazione della vita all’interno della struttura.

Le Comunità alloggio possono essere strutture pubbliche o strutture private. La scelta tra struttura pubblica e privata dipende da una serie di fattori, quali: le condizioni economiche dell’utente; la qualità dei servizi prestati; la mancanza di una lista d’attesa; il posizionamento della struttura che dovrebbe essere collegata con l’abitazione familiare e raggiungibile con i mezzi di trasporto pubblici.

La struttura pubblica può essere gestita direttamente dalle ASL o da soggetti privati accreditati con le stesse. In questo caso i requisiti e le modalità di accesso alla struttura pubblica variano a seconda del Comune di appartenenza. Il costo del servizio fornito dalla struttura pubblica viene stabilito dal Comune di appartenenza e varia a seconda della Regione.

La procedura di ammissione nella struttura privata dipende dal regolamento specifico della Comunità Alloggio e dal numero di posti letto disponibili. Il costo del servizio viene stabilito dall’Amministrazione della struttura e varia in funzione delle prestazioni erogate.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bologna n. 7706 del 27.10.2006 - Direttore Responsabile: Marco Fasolino