Home > Servizi > Medicinali, al via la riduzione dei prezzi

 

 

MEDICINALI, AL VIA LA RIDUZIONE DEI PREZZI

 

Alcune delle principali categorie di farmaci, tra cui quelli che curano l’ipertensione, le medicine per curare l’ulcera e i reflussi gastrici, molti antibiotici per iniezione, molti antivirali, antinfiammatori e antiallergici, saranno soggette ad una riduzione dei prezzi, così come previsto dal provvedimento in base al quale sarà riesaminato il prontuario dei farmaci del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). 

 

Il decreto, firmato il 27 settembre scorso dal ministro della salute Girolamo Sirchia e inviato alla Corte dei conti per la registrazione, introduce i nuovi criteri per il rimborso da parte del SSN (il più importante è il costo-efficacia terapeutica) in base al quale riallineare i prezzi per farmaci analoghi. In pratica, per ogni categoria terapeutica omogenea viene fissato un prezzo, al quale le aziende che hanno prodotti analoghi dovranno fare riferimento e cioè uniformarsi.

 
Con questa manovra il ministro spera di risparmiare 810 milioni di euro facendo leva soprattutto sugli sconti. Il provvedimento, che sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale nei prossimi giorni, è per ora solo un’indicazione alla quale le case farmaceutiche potranno adeguarsi abbassando i prezzi delle medicine, mediamente del 13 per cento, a meno di non decidere di far scivolare il proprio prodotto in fascia C, a totale carico del cittadino.

 
Nella sostanza i tecnici del ministero hanno ragionato così. Per ogni categoria terapeutica è stata stabilito un prezzo di riferimento ricavato attraverso complicati criteri approvati anche dall’OMS), i più importanti dei quali sono il rapporto tra costo ed efficacia, e il costo giornaliero della somministrazione.  

 

Ma da questo primo decreto che fissa principi attivi e prezzi, non ancora specialità medicinali, fanno notare alcuni esperti, non uscirà il vero prontuario, cioè la nuova lista dei medicinali. Questa sarà oggetto di un secondo provvedimento e sarà operativa, come ha anticipato il ministro Sirchia, a partire da gennaio e solo dopo una opportuna informazione di medici e farmacisti. Dalla prossima pubblicazione in Gazzetta della lista delle categorie omogenee e dei relativi prezzi, le aziende avranno 15 giorni di tempo per fare le controdeduzioni ed è possibile che il ministero possa accettare alcune modifiche.

 

   

  

| Home | Chat | Forum | Disclaimer | Staff e Collaboratori |

 

| Informazioni | Disfunzioni | Pubblicità | Redazione |

 

 

 

DALL'ARCHIVIO DI TERZAET@.COM


   

Sanità: salute per tutti tagliando gli sprechi

      

      

Sirchia: ecco il nuovo piano sanitario nazionale

     

     

Sanità: pagelle agli ospedali

   

  

Farmaci: dal 1° settembre gratis solo i generici

 

 

Farmaci: caos nei prezzi

 

 

La rivoluzione dei generici, i farmaci che costano meno

© terzaet@.com 2000. Tutti i diritti sono riservati