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Il Call center, che risponde al numero di
pubblica utilità "1500", è operativo
tutti i giorni (anche festivi) dalle ore 8.00 alle 20.00 e
fornisce informazioni alla popolazione ed agli operatori in
caso di emergenze sanitarie: SARS, pandemie cicliche come
quella influenzale, minaccia bioterroristica e anche sul
rischio del caldo eccessivo (ondate di calore) etc.
Il
compito di rispondere agli utenti è affidato a medici ed
operatori specializzati per fornire risposte accurate e
scientifiche. Il Call center, intitolato a "Carlo
Urbani", uno tra i primi medici a studiare la SARS e
morto infettato dal virus, ha l'obiettivo fondamentale di
diffondere una comunicazione diretta ed autorevole in caso
di qualsiasi emergenza sanitaria, attraverso le tecniche di
counseling telefonico.
La
Centrale è dotata di 14 postazioni operative,
predisposizione per la videocomunicazione, possibilità di
ampliamento di altre 10 postazioni; l'architettura
tecnologica del sistema telefonico consente di gestire 20
telefonate in contemporanea. C’è la possibilità di far
fronte a 8400 minuti di servizio al giorno. La sala è
dotata di una infrastruttura tecnologica per la condivisione
dei dati mediante l'utilizzo di monitor al plasma ed Lcd
governati da una matrice della distribuzione video. Tutto
questo permetterà collegamenti con il CDC europeo e il CDC
degli Stati Uniti.
Il
Call center integra la propria attività con quella di altre
direzioni generali del Ministero della Salute, in
collegamento con Regioni, Province e Comuni e con l'ausilio
dell'Istituto Superiore di Sanità, relativamente alla
raccolta di dati sul territorio e alla necessità di fornire
alla popolazione risposte a situazioni critiche come gli
stili di vita salutari e le condizioni socio-sanitarie quali
i problemi di assistenza agli anziani soli.
Attualmente,
il Call center risponde al numero "1500" da rete
telefonica fissa oltre che da alcuni gestori di telefonia
mobile come "3" e "Vodafone".
(12/7/2004)
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DALL'ARCHIVIO
DI TERZAET@.COM
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