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I Centri anziani del Lazio non dovranno più pagare i diritti di esecuzione musicale in occasione dello svolgimento di manifestazioni ricreative e culturali.
Al pagamento provvederà la Regione Lazio, grazie alla firma di una convenzione con la
Società italiana degli autori ed editori (Siae) che prevede il versamento, da parte della stessa amministrazione regionale, di una cifra forfetaria. La convenzione con la Siae ha valore per tutto il 2005 ed è rinnovabile annualmente.
Lo ha reso noto Roberto Messina, Segretario Generale
dell’Osservatorio per la Terza Età che da tempo si batte per l’abolizione del balzello che limita le possibilità di intrattenimento degli anziani.
“Con la sigla di questo accordo gli anziani di tutti i centri del Lazio potranno trascorrere momenti di aggregazione e di serenità ascoltando musica, anche in accompagnamento a lezioni di ballo e ginnastica, o organizzare intrattenimenti danzanti gratuiti, senza più preoccuparsi del versamento dei diritti d’autore e delle relative procedure burocratiche”, ha proseguito Messina.
“A nome di tutti gli aderenti all’Osservatorio della Terza Età inviamo un caloroso ringraziamento al Presidente Storace dal momento che il Lazio è l’unica Regione d’Italia ad aver siglato un accordo di questo tipo in favore di centinaia di migliaia di pensionati. Aspettiamo quindi che anche le altre Regioni seguano l’esempio del Lazio”, ha concluso Messina.
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Marzo 2005
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