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Generalmente
possono essere prescritti, a carico del Servizio
Sanitario Nazionale, fino ad un massimo di 2
confezioni per ricetta. Solamente per prodotti a base
di antibiotici in confezione monodose, per medicinali
somministrati esclusivamente per fleboclisi e per i
medicinali destinati al trattamento delle patologie
che danno diritto all'esenzione ticket possono
essere prescritte, per ricetta, al massimo 6
confezioni.
Dal
16 gennaio 2003 i cittadini italiani potranno
contare su circa 400 farmaci gratis in più in
farmacia: aumenta infatti del 10% la lista dei
medicinali rimborsati dal Servizio sanitario nazionale
(SSN) con l'entrata in vigore del nuovo prontuario che
riforma il sistema di assistenza farmaceutica. È
stato infatti pubblicato sul Supplemento Ordinario
alla Gazzetta Ufficiale del 7 gennaio scorso il decreto
del 20 dicembre 2002 con l'elenco dei
medicinali rimborsabili.
Con
questo decreto, le fasce di farmaci sono state ridotte
a 2: la fascia A con i farmaci completamente
gratuiti e la fascia C, con i farmaci a
totale pagamento. Sparisce dunque la fascia B che
conteneva farmaci parzialmente rimborsabili. In tutto
saranno 4.016 le confezioni che lo Stato garantirà ai
cittadini senza alcuna partecipazione di spesa,
pari a 773 principi attivi.
Il
decreto elenca le specialità di fascia A rendendo così
operativo il nuovo prontuario che sarà uguale in
tutte le Regioni. Rimane, tuttavia, la facoltà delle
Regioni di applicare ai farmaci dispensati dal SSN
varie forme di ticket, un “prezzo fisso” da pagare
per ogni confezione acquistata o per ogni ricetta
presentata. In ogni caso, l’importo del ticket è
parzialmente detraibile dall’annuale dichiarazione
dei redditi. Al momento, il ticket regionale è
applicato in Calabria, Lazio, Liguria, Lombardia,
Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Veneto e
provincia autonoma di Bolzano.
Il nuovo sistema è frutto del nuovo metodo di calcolo
dei prezzi dei medicinali che viene calcolato sul
principio del costo/efficacia. La grande maggioranza
delle aziende ha accettato il nuovo sistema che ha
imposto una riduzione, fino al 13%, dei prezzi. Solo
14 farmaci sono stati retrocessi nella classe dei
prodotti a pagamento perché i loro produttori non
hanno detto sì ai nuovi listini. Ma il ministero
della salute Sirchia ha evidenziato come per ciascuno
di questi prodotti ce ne siano altri con le stesse
caratteristiche terapeutiche in fascia A. A questa
retrocessione di farmaci in fascia C, fa da
contraltare la presenza di altre 23 categorie
terapeutiche pari a 90 principi attivi e a 366
confezioni in fascia A.
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