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Salute e BenessereInvecchiare: cambiamenti del corpo che non sempre conosciamo

Invecchiare: cambiamenti del corpo che non sempre conosciamo

L’invecchiamento non si manifesta solo con le rughe ed i capelli bianchi. Col passare del tempo cambiano alcune caratteristiche del nostro organismo, piccoli cambiamenti che possono emergere nella quotidianità senza essere immediatamente riconosciute come legate all’età.

Dalla forma dei piedi alla sensibilità della pelle, dalla risposta del cuore allo sforzo fino alla percezione dei sapori, ecco alcuni dei cambiamenti più comuni che possono accompagnare l’avanzare dell’età e che cosa sappiamo realmente sul loro rapporto con l’invecchiamento.

I piedi possono modificare forma e appoggio

Sembrerà strano, ma col passare degli anni il piede può cambiare conformazione. L’arco planare si può abbassare a causa della perdita di efficienza dei legamenti, tendini e muscoli. L’abbassamento dell’arco plantare porta inevitabilmente il piede ad essere più piatto e largo, e si modifica anche la distribuzione delle pressioni durante la camminata. Molti pensano che il piede cresca con l’età, ma non è così! Il cambiamento riguarda unicamente la struttura del piede e il modo in cui appoggia a terra. Anche le scarpe diventano meno confortevoli. Calzature troppo strette rispetto alla nuova conformazione del piede possono causare dolore e portare alla formazione di calli e dell’alluce valgo. Per questo, soprattutto in età avanzata, è importante scegliere scarpe che garantiscano spazio sufficiente alle dita e un buon sostegno.

Può inoltre diminuire l’effetto ammortizzante dei tessuti presenti sotto il tallone e nella parte anteriore del piede. Per questo motivo camminare a piedi nudi su superfici dure può diventare meno piacevole.

La pelle diventa più sottile

Un altro cambiamento frequente riguarda la pelle. Con l’avanzare dell’età la nostra pelle si assottiglia diventando più secca e sensibile.

Questo comporta una maggiore sensazione di tensione, irritazione o prurito. Non sempre però il prurito può essere considerato un disturbo da attribuire all’età. Quando è persistente, dura per settimane e non è accompagnato da una causa evidente, merita infatti un approfondimento medico. In alcuni casi può essere collegato anche a condizioni che non riguardano direttamente la pelle.

Per proteggere la pelle può essere utile evitare l’acqua troppo calda, preferire detergenti delicati e applicare regolarmente una crema idratante dopo il bagno o la doccia.

Il cuore cambia frequenza

Anche il cuore cambia con il tempo. Uno dei cambiamenti più rilevanti riguarda la frequenza cardiaca massima che si raggiunge durante l’attività fisica e che tende fisiologicamente a diminuire con l’età.

Ciò non significa che il cuore invecchiando diventi più “debole”. La frequenza cardiaca a riposo e quella raggiunta durante uno sforzo sono fenomeni differenti e non devono essere confusi. Ovviamente la frequenza cardiaca varia da persona a persona.

Non sempre il cambio di frequenza cardiaca è legato all’età: bisogna prestare particolare attenzione ai cambi repentini di frequenza accompagnati da fitte al petto, fiato corto, vertigini. In questi casi è necessario chiamare il 118.

I sapori possono diventare meno intensi

Invecchiando cambia persino il modo in cui percepiamo il cibo. La sensibilità alle diverse qualità del gusto tende infatti a ridursi progressivamente con l’età a causa di un rallentamento nella rigenerazione delle papille gustative e di un calo dell’olfatto.

I gusti possono essere percepiti con minore intensità, per questo vi è la tentazione di aggiungere più sale ai piatti. Questa però non è la scelta migliore, soprattutto per chi soffre di ipertensione. Per rendere i cibi più gustosi si possono utilizzare erbe aromatiche, spezie, agrumi e altri condimenti capaci di aumentare il sapore senza ricorrere necessariamente a quantità maggiori di sale.

Il corpo cambia, ma non tutto dipende dall’età

Invecchiare significa andare incontro a dei cambiamenti fisiologici che possono interessare aspetti apparentemente secondari della vita quotidiana. Una scarpa che diventa improvvisamente stretta, la pelle più secca o la necessità di insaporire maggiormente un alimento possono avere una spiegazione legata all’età.

I cambiamenti dovuti all’età sono normali, ma bisogna saperli distinguere da quelli legati all’insorgenza di un problema di salute. Un sintomo nuovo, persistente o particolarmente intenso non dovrebbe essere automaticamente attribuito all’invecchiamento.

Conoscere come cambia il corpo nel tempo serve proprio a questo: riconoscere ciò che può essere fisiologico e, quando qualcosa esce dalla normalità, non aspettare che sia il corpo a presentare il conto. Per una volta, sarebbe utile ascoltarlo prima.

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