Un caso sospetto di peste sta attirando l’attenzione in Siberia, nella regione russa di Irkutsk, dove una giovane tecnica di laboratorio è morta dopo essere stata ricoverata per una grave polmonite. Daria Shipilova, 28 anni, lavorava come tecnica di laboratorio presso l’Istituto antipeste di Irkutsk, creato nel 1934 come organo operativo scientifico per il controllo della peste, morta dopo un grave quadro polmonare. Decine di persone sono sotto osservazione, mentre le autorità escludono al momento emergenze epidemiologiche.
La notizia di una possibile morte per peste polmonare è stata diffusa dal governatore della vicina Buriazia, ma le autorità russe non l’hanno ancora ufficialmente confermata. L’agenzia nazionale per la tutela della salute, Rospotrebnadzor, ha parlato di una polmonite dalla causa ancora non chiarita e ha definito stabile la situazione epidemiologica della regione. È stata inoltre istituita una commissione di biosicurezza che, secondo quanto riferito dalle autorità, non avrebbe rilevato emergenze legate alla presenza di agenti patogeni presso l’istituto antipeste.
Sono circa 200 le persone entrate in contatto con la donna, sottoposte a controllo medico e messe in quarantena in un centro utilizzato in precedenza per i malati di Covid. Secondo le autorità locali, al momento, non presentano sintomi e i test effettuati in laboratorio sono negativi. In alcune zone sono stati inoltre cancellati eventi pubblici e alcune strutture sanitarie avrebbero introdotto misure di isolamento e l’obbligo di utilizzare la mascherina.
Tra le ricostruzioni circolate c’è anche quella di un possibile incidente avvenuto durante l’attività di laboratorio, con la rottura accidentale di una provetta contenente materiale infetto. Il 25 settembre, la donna avrebbe rotto una provetta con l’agente patogeno della peste polmonare e si sarebbe sentita male subito dopo. Ricoverata in ospedale nella città di Shelekhov, sarebbe morta nella notta del 2 ottobre.
Si tratta però, al momento, di un’ipotesi non confermata ufficialmente. Alcuni esperti russi indipendenti hanno espresso dubbi sia sull’eventuale incidente sia sulla stessa diagnosi di peste, anche considerando che non sono stati segnalati altri casi. Le autorità invitano quindi alla prudenza e sottolineano che non ci sono, al momento, elementi per parlare di un’emergenza sanitaria più ampia.
La vicenda è stata segnalata anche negli Stati Uniti. Secondo quanto riportato da Axios, la Casa Bianca starebbe monitorando gli sviluppi relativi al caso e alle misure di quarantena adottate nella regione russa.



