- Advertisement -Residenze Quisisana - Residenze per Anziani
NotiziePovertà sempre più cronica: cresce il numero degli anziani soli

Povertà sempre più cronica: cresce il numero degli anziani soli

Dall’ultimo report della Caritas emerge un quadro decisamente allarmante: la povertà italiana ha sempre più i capelli grigi. Il quarto rapporto della Caritas mette in luce come il disagio economico e sociale stia colpendo sempre più la popolazione anziana. Fenomeno che non riguarda solo la mancanza o scarsità di reddito, ma si estende all’isolamento sociale, ai problemi di salute, all’indebolimento delle reti familiari, alle difficoltà abitative.

Negli ultimi decenni è quasi triplicato il numero degli over 65 che ha chiesto aiuto alla Caritas. Incremento che mette in evidenza il fatto che la povertà non è più un fenomeno episodico ma è diventato una condizione stabile e duratura. Oggi gli anziani rappresentano una quota sempre più rilevante delle persone assistite, segno che il sistema di protezione sociale non è in gradi di rispondere alle esigenze di una popolazione che invecchia rapidamente. Dietro a questi numeri si nascondono pensioni insufficienti, costi della vita in crescita e una difficoltà sempre più crescente nel far fronte alle spese quotidiane.

Emerge inoltre una netta differenza tra cittadini italiani e stranieri. Per quanto riguarda i cittadini italiani a richiedere l’assistenza sono prevalentemente le fasce d’età più mature, mentre per quanto riguarda gli stranieri il disagio interessa i giovani adulti e le persone in età lavorativa. Emergono due forme di vulnerabilità: da un lato invecchiamento e solitudine, dall’altro precarietà occupazionale e instabilità economica.

Tra gli elementi che aggravano ulteriormente le condizioni di fragilità vi è la solitudine. Sono sempre più le persone che si trovano ad affrontare le difficoltà senza supporto di amici o parenti. Vivere da soli spesso significa dover sostenere da soli spese, problemi di salute e tutte le incombenze quotidiane, con il rischio di scivolare pian piano verso l’esclusione sociale. Il pensionamento, la perdita del proprio coniuge o la lontananza dei figli diventano fattori che ampliano il disagio economico.

Anche la questione abitativa continua a rappresentare una delle principali emergenze sociali. Accanto alle migliaia di persone prive di una dimora, aumenta il numero di famiglie che, pur disponendo di un’abitazione, incontrano crescenti difficoltà nel pagamento dell’affitto, delle utenze e delle altre spese legate alla casa.

Secondo le elaborazioni contenute nel Report, nel 2025 la rete Caritas ha raggiunto circa il 12% delle famiglie italiane che vivono in povertà assoluta. Un dato che trova riscontro nelle statistiche nazionali, secondo le quali quasi 5,7 milioni di persone si trovano oggi in condizioni di grave deprivazione economica.

Per rispondere a bisogni sempre più articolati, nel corso del 2025 la Caritas ha realizzato oltre 4,8 milioni di interventi, fornendo sostegno materiale, orientamento, ascolto e supporto abitativo. Un impegno che, secondo i responsabili dell’organizzazione, conferma la necessità di rafforzare le reti di prossimità e di costruire politiche sociali capaci di affrontare non solo le emergenze, ma anche le cause profonde dell’esclusione e della vulnerabilità.

 

Ultimi Articoli

Altri Articoli

- Advertisement -Residenze Quisisana - Residenze per Anziani