Non servono lunghe e noiose sessioni in palestra né tanto meno stravolgere la propria routine quotidiana, la chiave per una vita lunga e in salute potrebbe celarsi dietro a una manciata di minuti di fiato corto. È quanto emerge da un ampio studio internazionale pubblicato sull’European Heart Journal, che ha analizzato i dati di quasi 96.000 persone. I ricercatori hanno osservato che bastano pochi minuti di attività intensa per ridurre significativamente il rischio di sviluppare diverse patologie croniche.
Non conta solo quanto ci si muove, ma come
Lo studio, basato anche sui dati della UK Biobank, ha monitorato i partecipanti attraverso dispositivi indossabili, in grado di registrare con precisione i movimenti quotidiani. Questo ha permesso di individuare anche quelle attività brevi e spesso sottovalutate, come salire le scale con passo deciso o camminare più velocemente del solito.
Secondo i risultati dello studio, coloro che svolgevano un’attività fisica più intensa avevano un rischio inferiore del 63% di sviluppare demenza, un rischio inferiore del 60% di diabete di tipo 2 e un rischio inferiore del 46% di mortalità per tutte le cause, rispetto a coloro che non svolgevano alcuna attività fisica.
Attività semplici, benefici concreti
Non è necessario praticare sport strutturati, per star bene bastano piccole attività come:
- salire le scale con un passo più sostenuto
- camminare a ritmo più veloce durante le commissioni
- svolgere attività domestiche in modo più dinamico
Secondo i ricercatori, anche solo 15-20 minuti a settimana di attività più intensa, distribuiti nell’arco dei giorni, possono apportare benefici rilevanti.
Un approccio su misura
Ciò che importa tenere in considerazione è che l’attività fisica deve sempre essere adattata alle condizioni individuali, soprattutto in presenza di patologie o fragilità. Per molte persone, anche un incremento graduale del movimento quotidiano rappresenta già un passo importante verso il benessere.



