Per quanto riguarda i matrimoni l’Italia viaggia a due velocità: mentre tra le nuove generazioni il matrimonio perde sempre più appeal, tra gli italiani che hanno superato i 65 anni accade l’esatto contrario. A dirlo è l’ultimo rapporto del Censis, che racconta un Paese in cui la voglia di costruire un progetto di vita sembra appartenere sempre di più a chi ha già raggiunto la pensione.
Per molte coppie mature il matrimonio non rappresenta più l’inizio di una nuova fase della vita, ma la scelta di dare valore a un legame consolidato. Dopo esperienze, cambiamenti e talvolta precedenti unioni, la decisione di sposarsi nasce dalla volontà di condividere il presente con maggiore serenità e stabilità.
I dati confermano il cambiamento
Le statistiche mostrano un fenomeno in costante crescita. Dal 2004 al 2024 i matrimoni con almeno uno sposo con più di 65 anni sono triplicati passando da 3.058 a 10.043. Ancora più marcato l’incremento dei matrimoni tra due ultrasessantacinquenni, che risultano circa cinque volte più numerosi rispetto al passato: da 508 matrimoni nel 2004 si è passati a 2.711 nel 2024.
Questo dato è in netto contrasto con l’andamento generale. Nello stesso periodo, infatti, il numero complessivo dei matrimoni celebrati in Italia è diminuito di circa il 30%, segno di un cambiamento profondo nelle scelte delle generazioni più giovani.
La terza età cambia volto
Dietro questo fenomeno c’è anche una nuova idea di invecchiamento. Oggi i 65 anni non rappresentano più, nell’immaginario collettivo, l’ingresso nella vecchiaia. Sempre più persone continuano a essere attive, autonome e desiderose di coltivare relazioni, interessi e nuovi progetti.
Secondo il Censis, gli italiani collocano l’inizio della vera vecchiaia intorno ai 76 anni. Più che l’età anagrafica, a fare la differenza è la perdita dell’autonomia: finché si mantiene una buona qualità di vita, ci si sente ancora liberi di fare scelte importanti, compresa quella di sposarsi.
Una società che cambia
L’aumento dei matrimoni tra gli over 65 racconta una trasformazione sociale significativa. Se i giovani rinviano o rinunciano sempre più spesso alle nozze per motivi economici, lavorativi o culturali, gli anziani sembrano vivere questa scelta con maggiore consapevolezza, senza sentirsi condizionati dall’età.
In un Paese che invecchia rapidamente e registra un costante calo delle nascite, sono proprio gli over 65 a dimostrare che il desiderio di condividere il proprio percorso con un partner può nascere o rafforzarsi anche quando la vita ha già attraversato molte stagioni.



