- Advertisement -Residenze Quisisana - Residenze per Anziani
NotizieHantavirus, gli esperti rassicurano: “Nessun rischio di nuova pandemia”

Hantavirus, gli esperti rassicurano: “Nessun rischio di nuova pandemia”

Dopo i casi di hantavirus registrati sulla nave da crociera al centro dell’attenzione sanitaria internazionale, cresce la preoccupazione tra i cittadini. Ma gli esperti invitano alla calma: non esiste, al momento, alcun rischio di una nuova pandemia simile al Covid-19.

A dirlo è Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, intervenuta a RaiNews24 proprio mentre a Tenerife sbarcano i passeggeri della nave coinvolta nel focolaio.

“Non ci troviamo nella stessa situazione vissuta con il Covid”, ha spiegato l’esperta, sottolineando come l’hantavirus abbia modalità di trasmissione molto differenti. Il contagio avviene soprattutto attraverso il contatto con saliva, urine e feci di roditori infetti, mentre la trasmissione tra persone è considerata estremamente rara.

Secondo Campitiello, inoltre, gli studi più recenti indicano che la contagiosità inizierebbe solo con la comparsa dei sintomi e non nella fase asintomatica. Un elemento importante che riduce ulteriormente il rischio di diffusione incontrollata.

I quattro passeggeri italiani che erano sul volo KLM, monitorati dalle autorità, stanno tutti bene e non hanno sviluppato sintomi. Anche il contatto avuto con la paziente poi deceduta sarebbe stato limitato e non prolungato, circostanza che rende il rischio molto basso.

Sulla vicenda è intervenuto anche l’infettivologo Matteo Bassetti, che ha invitato a mantenere alta l’attenzione senza però creare inutili allarmismi.

“Non parliamo di un nuovo Covid”, ha precisato, ricordando che l’hantavirus è conosciuto da anni e che la variante coinvolta circola già da tempo in alcune aree del Sud America.

Anche Fabrizio Pregliasco ha escluso scenari preoccupanti. L’esperto ha spiegato che gli hantavirus sono monitorati dalla comunità scientifica da decenni e che solo alcuni ceppi molto specifici hanno mostrato, in rare circostanze, una limitata trasmissione tra esseri umani.

Pregliasco ha definito “corretta e prudente” la decisione del ministero della Salute di attivare la sorveglianza sanitaria per i passeggeri coinvolti, evidenziando come oggi i sistemi di controllo siano molto più preparati rispetto al passato.

Ultimi Articoli

Altri Articoli

- Advertisement -Residenze Quisisana - Residenze per Anziani